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La bovina da latte nella zona del Parmigiano Reggiano: innovazione e tradizione per un allevamento sostenibile e per prodotti di qualità.
Aziende agricole:
la gestione economica

Come per il benessere delle bovine, anche dal punto di vista della gestione economica le aziende del gruppo costituivano una buona rappresentanza del mondo del Parmigiano Reggiano, formato da aziende agricole a conduzione familiare, stalle sociali e aziende integrate verticalmente con stalla e caseificio.
Si è così proceduto ad una valutazione dei costi medi di produzione del latte e della redditività nelle 5 aziende partecipanti. Lo strumento utilizzato è stato il software Milk Money, un servizio internet sviluppato da CRPA che offre la possibilità di confrontare gli indici del proprio allevamento all’interno di un network di aziende che, in modo anonimo, condividono i parametri fondamentali del loro costo di produzione calcolati con la stessa metodologia.
Con un questionario sono così stati rilevati i dati delle aziende riguardo le modalità di utilizzo dei terreni agricoli, la consistenza della mandria, le compravendite delle produzioni animali, le razioni alimentari, l’efficienza tecnica dell’allevamento, le tipologie e superfici di fabbricati utilizzati per l’attività agricola, quali macchine sono utilizzate, la forza lavoro aziendale e i flussi di cassa.

La metodologia
La metodologia di calcolo del costo del latte si è basata sulla rilevazione di dati tecnici ed economici tra i più facilmente accessibili a tecnici ed allevatori stessi. L’analisi successiva ha permesso di calcolare i costi di produzione diretti che, sommati ai costi dei fattori di produzione, hanno permesso di calcolare quanti costa ad ogni azienda produrre 100 kg di latte in un dato anno. I costi sono stati poi messi in relazione con i ricavi (prezzo del latte, contributi pubblici, altro) per valutare la redditività delle singole aziende.

L’elaborazione delle informazioni raccolte ha permesso di produrre dei report economici per ogni azienda, con le quali sono stati discussi per individuare eventuali correttivi atti a migliorare le proprie performance economiche. I più significativi di questi risultati sono riportati nelle prossime righe, dove per questioni di omogeneità sono riportati i dati medi delle 3 aziende che, per caratteristiche dimensionali, risultano paragonabili tra di loro.
Le caratteristiche tecniche di queste 3 aziende hanno evidenziato una media di vacche (Frisone) allevate pari a 375, una produzione media annua per vacca di 85 qli di latte, grasso al 3,7% e proteine al 3,4%.

Come si può osservare nella tabella, il costo di produzione totale medio è stato, nel 2016, di 56,49 €/100 kg di latte. Di questi, 42,55 € riguardavano i costi diretti come i mangimi, i foraggi, il veterinario, mentre 13,94 € coprivano i fattori di produzione terra, capitale e lavoro. Questa composizione di costi è giustamente sbilanciata verso i costi diretti in quanto 2 delle aziende considerate erano cooperative, tendenti ad acquistare beni e servizi dai soci a differenza delle aziende familiare che, come noto, tendono a valorizzare il capitale aziendale e a presentare una ripartizione tra costi diretti e costi dei fattori produttivi più equilibrata.

Dal lato dei ricavi, il 2016 può essere considerato un anno con una buona remunerazione per il latte destinato a Parmigiano Reggiano: 59,54 €/100 kg, quindi molto vicino al costo di produzione ma ad esso superiore di circa 3 €/100 kg. Questo valore, sommato ai ricavi medi per la vendita di vacche e vitelli di scarto e ai contributi pubblici riconducibili al settore, ha portato ad un ricavo totale medio di 63,64 €/100 kg.
La differenza tra i ricavi e i costi ha dunque permesso di realizzare un profitto medio di 7,15 €/100 kg di latte, che può essere considerato un buon risultato a conferma della buon gestione tecnica ed economica degli allevamenti coinvolti. Il punto medio di pareggio per le 3 aziende si è attestato a 50,13 €/100 kg di latte; vale a dire, nel i costi di produzione sarebbero stati sostenuti fino a tale livello di prezzo.


Società Cooperativa Lattemilia

Via Cadoppi, 6 - 42100 Reggio Emilia
Isc. Reg. Imp. 02300130354 - R.E.A. n. 269552
Isc. Albo Coop. n. A188360 - C.F. e P. IVA 02300130354
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La filosofia di
LattEmilia

Progetto "La bovina da latte nella zona
del Parmigiano Reggiano: innovazione
e tradizione per un allevamento sostenibile
e per prodotti di qualità."
Progetto "L’alimentazione della vacca
da latte nelle terre del Parmigiano
Reggiano per la produzione
di burro di alta qualità"
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La bovina da latte nella zona del Parmigiano Reggiano: innovazione e tradizione
per un allevamento sostenibile e per prodotti di qualità.
Aziende agricole: la gestione economica

Come per il benessere delle bovine, anche dal punto di vista della gestione economica le aziende del gruppo costituivano una buona rappresentanza del mondo del Parmigiano Reggiano, formato da aziende agricole a conduzione familiare, stalle sociali e aziende integrate verticalmente con stalla e caseificio.
Si è così proceduto ad una valutazione dei costi medi di produzione del latte e della redditività nelle 5 aziende partecipanti. Lo strumento utilizzato è stato il software Milk Money, un servizio internet sviluppato da CRPA che offre la possibilità di confrontare gli indici del proprio allevamento all’interno di un network di aziende che, in modo anonimo, condividono i parametri fondamentali del loro costo di produzione calcolati con la stessa metodologia.
Con un questionario sono così stati rilevati i dati delle aziende riguardo le modalità di utilizzo dei terreni agricoli, la consistenza della mandria, le compravendite delle produzioni animali, le razioni alimentari, l’efficienza tecnica dell’allevamento, le tipologie e superfici di fabbricati utilizzati per l’attività agricola, quali macchine sono utilizzate, la forza lavoro aziendale e i flussi di cassa.

La metodologia
La metodologia di calcolo del costo del latte si è basata sulla rilevazione di dati tecnici ed economici tra i più facilmente accessibili a tecnici ed allevatori stessi. L’analisi successiva ha permesso di calcolare i costi di produzione diretti che, sommati ai costi dei fattori di produzione, hanno permesso di calcolare quanti costa ad ogni azienda produrre 100 kg di latte in un dato anno. I costi sono stati poi messi in relazione con i ricavi (prezzo del latte, contributi pubblici, altro) per valutare la redditività delle singole aziende.

L’elaborazione delle informazioni raccolte ha permesso di produrre dei report economici per ogni azienda, con le quali sono stati discussi per individuare eventuali correttivi atti a migliorare le proprie performance economiche. I più significativi di questi risultati sono riportati nelle prossime righe, dove per questioni di omogeneità sono riportati i dati medi delle 3 aziende che, per caratteristiche dimensionali, risultano paragonabili tra di loro.
Le caratteristiche tecniche di queste 3 aziende hanno evidenziato una media di vacche (Frisone) allevate pari a 375, una produzione media annua per vacca di 85 qli di latte, grasso al 3,7% e proteine al 3,4%.

Come si può osservare nella tabella, il costo di produzione totale medio è stato, nel 2016, di 56,49 €/100 kg di latte. Di questi, 42,55 € riguardavano i costi diretti come i mangimi, i foraggi, il veterinario, mentre 13,94 € coprivano i fattori di produzione terra, capitale e lavoro. Questa composizione di costi è giustamente sbilanciata verso i costi diretti in quanto 2 delle aziende considerate erano cooperative, tendenti ad acquistare beni e servizi dai soci a differenza delle aziende familiare che, come noto, tendono a valorizzare il capitale aziendale e a presentare una ripartizione tra costi diretti e costi dei fattori produttivi più equilibrata.

Dal lato dei ricavi, il 2016 può essere considerato un anno con una buona remunerazione per il latte destinato a Parmigiano Reggiano: 59,54 €/100 kg, quindi molto vicino al costo di produzione ma ad esso superiore di circa 3 €/100 kg. Questo valore, sommato ai ricavi medi per la vendita di vacche e vitelli di scarto e ai contributi pubblici riconducibili al settore, ha portato ad un ricavo totale medio di 63,64 €/100 kg.
La differenza tra i ricavi e i costi ha dunque permesso di realizzare un profitto medio di 7,15 €/100 kg di latte, che può essere considerato un buon risultato a conferma della buon gestione tecnica ed economica degli allevamenti coinvolti. Il punto medio di pareggio per le 3 aziende si è attestato a 50,13 €/100 kg di latte; vale a dire, nel i costi di produzione sarebbero stati sostenuti fino a tale livello di prezzo.


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Isc. Reg. Imp. 02300130354 - R.E.A. n. 269552 - Isc. Albo Coop. n. A188360 - C.F. e P. IVA 02300130354 - Informativa sulla privacy